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Storia di Campo (Vallemaggia)

Campo Vallemaggia (Campo) è un paese di montagna situato in Vallemaggia e più precisamente in Valle Rovana. La sua altitudine corrisponde a 1'291 metri s.l.m.

Inizialmente (prima del diciottesimo secolo) l’agglomerato di Campo non esisteva, la gente viveva infatti in un’altra area chiamata Mater, situata sopra agli attuali Palazzi Pedrazzini, luogo strategico e con diversi vantaggi. Mater, essendo vicino al bosco era un luogo perfetto dove poter reperire la legna che veniva utilizzata per costruire le case e per scaldarsi durante le stagioni dove le temperature si abbassavano anche al di sotto degli 0°C. All’inizio del diciottesimo secolo a causa dell’instabilità del terreno la maggior parte delle case crollarono, la gente restò quindi senza un tetto. Solo le strutture costruite con la pietra sono resistite alla catastrofe, ma purtroppo non sufficienti a dar rifugio a tutta la popolazione. Agli inizi del 1700 la gente decise così di ricostruire delle nuove case più grandi e robuste in sasso (attuali Palazzi Pedrazzini) presso una nuova zona, dove tutt’oggi risiede Campo.

La costruzione dei nuovi edifici fu possibile grazie alla fortuna avuta dalle famiglie di Campo che ai primi decenni del 18esimo secolo si trasferirono in Germania e nella vicina Italia trovando soldi e lavoro. Gli uomini di queste famiglie furono molto bravi e capaci ad organizzarsi nel commercio creando un grande successo.

Campo da un semplice villaggio di montagna diventò un agglomerato con palazzi ed edifici sacri che ancora oggi stupisce chi lo vede. Il tenore di vita e la cultura creatasi in questi decenni fu straordinaria e diede notevoli risultati.

I tanti edifici sacri presenti a Campo sono una testimonianza della dedizione da parte della comunità alla fede spirituale. Tre sono infatti le Chiese presenti sul territorio: l’Oratorio San Giovanni Battista affiancato ai Palazzi Pedrazzini, l’Addolorata posta al centro del paese e all’inizio della Via Crucis e la Chiesa di San Bernardo situata alla fine della Via Crucis. La maggior parte degli affreschi che decorano le tre strutture religiose sono state realizzate soprattutto dal noto pittore di Craveggia, Giuseppe Mattia Borgnis.

Le pareti sia interne sia esterne dei Palazzi Pedrazzini sono decorate anch’essi da affreschi religiosi che danno al visitatore la sensazione di essere in un monastero.

A Campo, agli inizi del 1'700, vivevano circa 800 persone, al contrario di oggi che ne risiedono solo 8. Questo netto calo della popolazione nel lasso di 300 anni è dovuto a diversi motivi quali ad esempio l’abbandono delle valli per raggiungere i centri e l’emigrazione verso altre nazioni per cercare fortuna.